Per la serie, apro il frigorifero, poi apro il freezer, resto lì imbambolata per 10 minuti, penso e metto insieme qualcosa che preparo in 20 minuti, perché non ho voglia di cucinare…
Perciò, pasta, verdura, misto pesce per risotto et voilà!
200 g di casarecce Garofalo
8 pomodorini
1 confezione di misto pesce per risotto o spaghetti allo scoglio
1 zucchina
1 scalogno
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva Particella 34 Pianogrillo
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
Mettere a bollire l’acqua per la pasta.
Sminuzzare lo scalogno. Lavare e mondare la zucchina e grattugiarla con la parte più grossa della mandolina o grattugia. Lavare i pomodorini e tagliarli in 4.
Scaldare 1/2 cucchiaio di olio in una capiente padella antiaderente e soffriggere lo scalogno. Soffriggere velocemente la zucchina. Trasferirla in un piatto a parte. Mettere un altro 1/2 cucchiaio di olio nella pentola, aggiungere i pomodori, il misto pesce parzialmente decongelato e cuocere a fuoco medio.
Salare l’acqua e buttare la pasta. Cuocerla molto al dente, scolarla, aggiugerla alla pentola con il pesce, aggiungere anche le zucchine e saltare la pasta per qualche minuto. 1 minuto prima di spegnere il fuoco aggiungere l’ultimo cucchiaio di olio. Cospargere di prezzemolo tritato e servire.
P.S. Giuro che questa era la luce naturale che c’era iere sera alle 20 a Milano, spostando il tavolo davanti alla porta finestra del balcone, ovviamente!!!
Mi piace moltissimo questa “cena come tante”…. e poi l’hai servita su un piatto così bello!!!
piperita, se dovessi consigliare un ristorante a milano in zona sud che sia carino e non orribilmente caro cosa mi diresti?
(mea culpa! uso privato di blog pubblico)
@Miro: mi becchi sempre in castagna! Non conosco molto il sud di Milano… Però non male è la latteria di Viale Coni Zugna… Piccolissimo, vegetariano e molto buono, ma per partciolari più precisi ti conviene chiedere a Petula, della cucina petulante. Altri, mi viene solo in mente il giapponese in corso di Porta Ticinese, verso l’arco della Chiesa di San Lorenzo, venendo da Piazza XXIV Maggio, sulla destra: buono, ma non mi ricordo il nome…
Non mi viene in mente altro, sorry!
grazie! in cambio se vieni a pavia ti faccio da cicerona.