
Al mercato ho trovato delle belle bietole (o coste, come le chiamiamo nel varesotto), piccole, saporite e belle verdi. Dopo aver cucinato la solita pasta cinese con bietole, pancetta e salsa di ostriche (un giorno scriverò anche di questa), me ne erano rimasti ben tre cespi. Che fare? Bollite, con un po’ di olio e aceto, mi facevano un po’ triste… E così ne ho fatto una torta salata veloce veloce, facile facile…
3 cespi piccoli di bietole
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
120 g di feta
2 uova
50 ml di latte
Sale
Pepe
Timo
Per la pasta brisè
200 g di farina
65 g di burro freddo
1 cucchiaino raso di sale
Acqua
Preparare la pasta brisè: mettere sul piano di lavoro la farina a fontana, aggiungere il sale e il burro a cubetti. Iniziare a impastare velocemente e aggiungere acqua freddissima poco a poco, fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio. Mettere a riposare in frigorifero.
Accendere il forno a 180° C.
Mondare le bietole, eliminare le coste bianche dure e tagliare le foglie a pezzi larghi almeno 2 centimetri. Scaldare l’olio in un wok e saltare le bietole, prima coperte per una decina di minuti, scuotendo spesso la pentola, salare e scoprire per fare asciugare l’acqua che ne sarà uscita.
Stendere la pasta brisè e ricoprire una tortiera precedentemente imburrata. Bucherellare il fondo. Adagiarvi le bietole cotte. Ricoprire con la feta sbriciolata.
In una ciotola sbattere le uova con il latte e un po’ di pepe e un pizzico di timo. Versare il composto sulla torta.
Infornare per 30 minuti. Servire ancora calda.
P.S.
A onor del vero, non avevo molta voglia (e abbastanza burro) per fare la pasta brisè, e così (sacrilegio!!!) ho usato della pasta sfoglia surgelata… Espierò il mio peccato a vita…
per un risultato simile, chi mai si azzarderà a rimproverarti della psta sfoglia da market!
ottima: io adoro le torte salate
Sono una gran fan anch’io… Quando non sono ispirata o torta salata o curry…
Scriverò anche di quello, anche perchè ne farò uno giusto domani…
buona giornata
io ti perdono ogni sacrilegio, a patto che mi riveli l’identità dei tuoi piatti.
quel tono di blu mi ricorda qualcosa…
mmmhhh, non so se posso svelare i miei “segreti”…I piatti li ho comprati in un negozio molto chic, estremamente esclusivo, solo per operatori del settore…
L’UPIM!!!!
Grandissima fonte di vasellame carino a prezzi modici…
sono ugualissimi ai miei! io li ho di colori diversi e me li sono procurati alla Rinascente, un po’ meno esclusivo della UPIM
un giorno prendo uno dei miei e lo faccio incontrare con uno dei tuoi spiegandogli, con cautela, che si tratta di un suo gemello separato alla nascita. ci tengo alla famiglia dei miei piatti io.
Caspita, la Rinascente, il paradiso, il sogno proibito, il mare dove mi perdo per ore…
Sigh…
Per fortuna quella vicino a casa mia l’hanno chiusa, almeno la tentazione è lontana almeno qualche fermata di metrò…
Riuniamo le famiglie!!!
torta salata da copiare! e mi sembra anche non molto calorica… brava:)
beh… nella brisè o nella sfoglia di burro ce n’è in quntità industriali… però il ripieno è leggero…
Prova a clafutarlo (vedi post della Juliette a riguardo!)!
brisè a parte, non è un peccato, la torta sembra ottima.
Brava!!!
Merci a touts!
Soprattutto per il supporto psicologico per l’utilizzo di una pasta sfoglia surgelata!